Perché gli Esperti Legali Sono Divisi su EU Inc
La Promessa vs. le Clausole Nascoste
L'annuncio di EU Inc è stato accolto con entusiasmo nell'ecosistema startup europeo. Ma quando gli esperti legali hanno iniziato a esaminare la proposta nel dettaglio, è emerso un quadro più sfumato. Diversi giuristi e professionisti di rilievo hanno identificato criticità significative che potrebbero minare gli ambiziosi obiettivi dell'iniziativa.
Il Problema dell'Articolo 4
La critica forse più fondamentale riguarda l'Articolo 4 della proposta, che stabilisce che le materie non coperte dal regolamento saranno disciplinate dal diritto nazionale dello Stato membro in cui la EU Inc ha la sede legale.
Questa disposizione apparentemente innocua ha implicazioni profonde. Come evidenzia l'Oxford Law Blog, molte aree critiche della governance aziendale — inclusa la protezione dei creditori, i diritti delle minoranze azionarie e le procedure di insolvenza — non sono pienamente disciplinate dal regolamento EU Inc stesso.
Per un giurista italiano, questo significa che una EU Inc con sede in Italia sarà comunque soggetta a vaste porzioni del diritto societario italiano — incluse le norme del Codice Civile su responsabilità degli amministratori e tutela dei creditori. L'armonizzazione promessa risulta quindi parziale.
Il 28° regime rischia di diventare non un quadro unificato, ma 27 versioni diverse dello stesso quadro, ciascuna colorata dal diritto nazionale che ne colma le lacune.
27 Versioni di Una Società
I critici sostengono che questo rinvio al diritto nazionale crea esattamente la frammentazione che EU Inc avrebbe dovuto eliminare. Un esempio pratico: se una EU Inc registrata in Germania affronta una controversia con un creditore, il processo di risoluzione sarà governato dal diritto fallimentare tedesco. La stessa società registrata in Italia seguirebbe le procedure previste dal Codice della Crisi d'Impresa. Per un investitore, le tutele dipendono interamente dal luogo di registrazione.
Lacune Specifiche Identificate
- Meccanismi di protezione dei creditori — lasciati in gran parte al diritto nazionale
- Responsabilità degli amministratori e doveri fiduciari — solo parzialmente armonizzati
- Patti parasociali — non pienamente disciplinati dalla proposta
- Risoluzione delle controversie — rinviata ai tribunali nazionali
- Rappresentanza dei lavoratori nei consigli — varia enormemente tra gli Stati membri
La Questione Fiscale
Un'altra grande preoccupazione è l'esclusione deliberata dell'armonizzazione fiscale dalla proposta. La società può avere una struttura unificata, ma deve comunque confrontarsi con 27 regimi fiscali diversi — in Italia con l'IRES, l'IRAP e la miriade di adempimenti tributari che ogni imprenditore conosce bene.
La Risposta dei Sostenitori
I fautori di EU Inc riconoscono questi limiti ma sostengono che la perfezione non deve essere nemica del progresso. La proposta copre gli aspetti più critici, il rinvio al diritto nazionale è un compromesso pragmatico necessario per ottenere il consenso politico di tutti i 27 Stati membri, e il framework potrà essere espanso nel tempo.
Precedenti Storici
Questo dibattito riecheggia tentativi precedenti di armonizzazione societaria europea. La Societas Europaea (SE), introdotta nel 2004, fu similmente criticata per la sua dipendenza dal diritto nazionale — e ha visto un'adozione limitata, con meno di 4.000 SE registrate in tutta l'UE. In Italia, le SE si contano sulle dita di una mano.
Il processo legislativo che seguirà offre l'opportunità di affrontare queste preoccupazioni. Se i legislatori la coglieranno determinerà se EU Inc diventerà la riforma trasformativa che i suoi sostenitori immaginano.
Fonte: Oxford Law Blog
Fonte: Oxford Law Blog